Servizi

Uno dei maggiori vantaggi della tecnologia additiva rispetto alle tecniche tradizionali sottrattive è, senza dubbio, la velocità con cui è possibile stampare un oggetto.

Con la stampa 3D è possibile arrivare a geometrie complesse che spesso non si possono ottenere con i macchinari a sottrazione e in ambito industriale viene impiegata sempre di più, soprattutto per la prototipazione rapida.

La stampa 3D rende molto più economica e veloce la realizzazione di un prototipo. Nella stampa a iniezione ogni volta che cambiamo il modello di partenza dobbiamo realizzare un nuovo stampo: questo processo è molto lungo e costoso, perché il solo stampo costa qualche migliaio di euro.

Preventivazione

Se ancora non sei convinto delle enormi potenzialità che la stampa 3D possiede, puoi richiedere un preventivo gratuito e senza alcun impegno.

Verrà fatto uno studio di fattibilità a partire dal progetto o, se il punto di partenza è una semplice idea, penseremo insieme a come procedere con la creazione del modello 3D. Seguirà poi la scelta della tecnologia e dei materiali più adatti per il tuo oggetto, considerando anche il risultato finale al quale si desidera arrivare e le caratteristiche che il pezzo finito dovrà avere.

fasi preventivazione e studio di fattibilità progetto

Progettazione 2D

esempio progettazione 2D - studio portici Bologna

Nel caso in cui il punto di partenza sia un semplice schizzo, una foto o un disegno, procederemo con la messa in 2D della tua idea per poi poter procedere con gli altri step necessari per arrivare all’oggetto finito.

Un esempio di messa in tavola 2D è l’immagine a sinistra, che è ripresa da uno studio fatto sui portici di Bologna; in particolare, è qui rappresentato il rilievo architettonico di un edificio storico sito in Via massimo D’Azeglio 47, a Bologna. In questo particolare caso, il rilievo serviva da base per la realizzazione del modello 3D. È possibile vedere il risultato finale di questo progetto consultando la pagina progetti.

Modellazione 3D

Partendo da un progetto 2D, verrà creato il file 3D nel formato adatto alla stampa. Una serie di accortezze saranno qui necessarie per poter permettere alla stampante di eseguire senza problemi la stampa.

modellazione 3D- file 3D formato stampa

Stampa 3D

esempio prototipo stampa 3D

Prototipi concettuali: hanno lo scopo di mostrare concretamente il risultato che un progetto realizzato in CAD dovrebbe avere. Vengono utilizzati spesso per verifiche estetiche e per valutazioni ergonomiche.

Prototipi per validazione: vengono richiesti per capire se l’oggetto è stato progettato in maniera corretta. Si tratta di modelli per vere e proprie verifiche di assemblaggio. Questo tipo di prototipo è molto utilizzato nel settore odontoiatrico.

Prototipi tecnici: gli oggetti costruiti in questa maniera devono avere proprietà meccaniche totalmente comparabili con quelle del prodotto finale, con il vantaggio però, che vengono decisamente abbattuti tempi e costi di produzione.

Rapid tooling: consiste nell’impiego della stampa 3D per la realizzazione di attrezzature per lo stampaggio tradizionale. La stampa 3D viene impiegata per costruire stampi o forme per lo stampaggio diretto a iniezione o per termoforatura. Gli stampi creati con il rapid tooling non hanno una durata comparabile a quella degli stampi in acciaio tradizionale; è possibile tuttavia produrre direttamente e in maniera economicamente vantaggiosa sino a qualche centinaio di pezzi definitivi.

Rapid casting: si riferisce ai processi di fusione a cera persa. Nel settore orafo, in particolare, si produce il modello sacrificabile. Questa tecnologia è adatta in genere per tutti gli oggetti di piccole dimensioni, che richiedono una grandissima precisione, dagli strumenti medici ai gioielli.

Scansione 3D

Desideri scansionare un oggetto non più in commercio o rovinato e riprodurlo? Puoi recarti di persona presso lo studio oppure possiamo venire direttamente noi da te.

Reverse engineering: con l’ausilio di uno scanner tridimensionale e impiegando software dedicati, si viene guidati alla ripresa dell’oggetto in tutte le sue angolazioni. In questo modo si ottiene una serie di dati, definita “nuvola di punti”, che i programmi CAD elaborano per creare il modello matematico tridimensionale che rappresenta l’oggetto nella sua interezza.

Lo studio è dotato di una strumentazione ad elevate prestazioni, che includono come principale macchinario: Scan in a Box. La sua tecnologia, a luce strutturata, permette scansioni di particolari dettagliati, il tutto reso possibile dalle due telecamere professionali ad alta definizione, così come la scelta del proiettore che permettono il raggiungimento del massimo delle prestazioni.

scansione 3D principale macchinario scan in a box